Diego Minuti, è capo redattore dell’Ansa e, da maggio 2008, responsabile di ANSAmed, la struttura dell’Agenzia che segue l’informazione da e per il Mediterraneo, con una particolare attenzione per le tematiche economiche e sociali dell’area, coperta da una rete di corrispondenti e collaboratori.
Giornalista professionista dal 1978, ha lavorato in Calabria dal 1976 al 1998, prima con la Gazzetta del Sud, poi, a partire dal 1982, nella redazione regionale dell’Ansa, come caposervizio aggiunto.
Per una decina d’anni è stato corrispondente della Stampa, oltre ad essere titolare di rubriche di corrispondenza dall’Italia per una rete di emittenti radio nel Nord America.
Prima di assumere l’incarico di responsabile di ANSAmed, è stato il ‘’numero due’’ della redazione Affari internazionali dell’agenzia.
Nel 1995, con Antonio Nicaso, per la Monteleone, ha scritto ‘’’Ndranghete’’, il primo libro che ha analizzato scientificamente le attività della mafia calabrese al di fuori dei confini regionali. ‘’’Ndranghete’’ è tra i libri italiani sulla mafia che si trovano nella sezione sul crimine organizzato della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti, a Washington e ha fatto parte dei testi esibiti dalla procura distrettuale in alcuni processi intentati in America contro presunti appartenenti al crimine organizzato.
Con Filippo Veltri, anch’egli giornalista dell’Ansa, ha scritto due libri incentrati sulla ‘ndrangheta, il più recente sulla strage di Duisburg (agosto 2007).
Studioso dei fenomeni legati all’emigrazione italiana all’estero, ha all’attivo scritti e saggi sull’argomento.